Tso fatale, "Andrea è morto per la compressione del collo"

Letto 2324 volte
Etichettato sotto

La Repubblica
25 08 2015

L’ossigeno non arrivava più al cervello di Andrea Soldi. Questo è uno dei responsi arrivati dall’esame istologico sul corpo del quarantacinquenne, morto il 5 agosto durante un Tso. Le prime conclusioni delle analisi, disposte dal pm Raffaele Guariniello ed eseguite dal medico legale Valter Declame, parlano di una “ipossia” causata dalla compressione eccessiva del collo da parte degli agenti della polizia municipale, intervenuti in piazza Umbria.

Gli esami escludono che il malato di schizofrenia fosse già affetto da patologie al cuore, il danno cardiaco “secondario” evidenziato sarebbe stato provocato dalla carenza di ossigeno dovuta alla manovra attorno al collo dell’uomo. Quello che emerge è un quadro clinico che parla di un uomo relativamente sano. La manovra dei vigili avrebbe quindi soffocato il paziente, causando l’anemia celebrale e la perdita di coscienza.

I risultati confermerebbero l’ipotesi della procura che ha indagato per omicidio colposo i tre vigili urbani e lo psichiatra curante di Soldi che aveva disposto il trattamento sanitario obbligatorio. Secondo gli investigatori avere ammanettato a pancia in giù l’uomo e l’assenza di tentativi di rianimazione durante l’intervento avrebbero ulteriormente compromesso le sue condizioni che potrebbe essere morto subito dopo l’arrivo all’ospedale o addirittura durante il trasporto verso il Maria Vittoria.

Altro in questa categoria: Saibi guarda le stelle »
Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook