INTERNAZIONALE

Roma sta morendo e nessuno fa niente

Roma declinoChristian Raimo, Internazionale
10 maggio 2016

E insomma, come volete che diventi Roma? L'altro giorno c'è stato l'ennesimo atto poliziesco: con motivazioni risibili, hanno messo i sigilli al circolo DalVerme, nel quartiere Pigneto,

Viaggio nell'Abruzzo che si oppone alle trivelle

17 aprile VOTA SI' per fermare le trivelleMarina Forti, Internazionale
18 marzo 2016

Le piattaforme si vedono benissimo dalla litoranea tra Ortona e Vasto, in Abruzzo. Quella chiamata Ombrina mare, sei chilometri dalla costa, e più giù quelle di Santo Stefano, che estraggono gas:
Roma Non Si VendeChristian Raimo, Internazionale
18 marzo 2016

Ci sono due tipi di storie secondo Tolstoj: quelle in cui c'è qualcuno che parte per un viaggio e quelle in cui c'è un tizio che arriva in città.
Pedofilia e ChiesaFrancesco Peloso, Internazionale
5 marzo 2016

Con i quattro giorni di testimonianza del cardinale George Pell di fronte a una commissione d'inchiesta governativa australiana, si può dire che lo scandalo degli abusi sui minori nella chiesa sia arrivato a toccare il cuore del sistema.
Maschere ViolenzadonneAlessandra Bocchetti, Ida Dominijanni, Bianca Pomeranzi, Bia Sarasini, Internazionale
3 febbraio 2016

Una mano nera si allunga sotto le gambe inguainate in un collant bianco di Angela Merkel fino a toccarle il sesso; la parte superiore del suo corpo è ancora coperta da una delle sue ben note giacche colorate,

Solo la cultura può salvare Roma dalla tristezza

Keith Haring Untitled 1982Christian Raimo, Internazionale
17 gennaio 2016

Soffocata dalle polveri sottili e dalla pioggia di guano degli uccelli, Roma si sta trasformando in una specie di gigantesco non-luogo asfissiante e sfibrato. Una città senza sindaco e con due papi, e sotto la tutela di due commissari:
Violenza sulle donneInternazionle (Die Tageszeitung)
6 gennaio 2015

È come se un meteorite si fosse abbattuto su Colonia. Come se fosse successo qualcosa di inaudito. Dopo che oltre novanta donne sono state aggredite durante i festeggiamenti per il capodanno da uomini ubriachi

Odio il capodanno, firmato Antonio Gramsci

Antonio GramsciAntonio Gramsci sull'Avanti! del 1 gennaio 1916
Internazionale

Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno.
Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un'azienda commerciale col suo bravo consuntivo,

Benvenuti nello splendido mondo creativo che verrà

PrecarietàChristian Raimo, Internazionale
11 dicembre 2015

Nel meraviglioso mondo dell'industria culturale italiana c’è gente che non percepisce stipendio da agosto, gente che non percepisce stipendio da maggio, gente che quest'anno deve pagare un anticipo di tasse
Magritte, The pilgrimMarino Sinibaldi, Internazionale
26 novembre 2015

È la parola in questi giorni più pronunciata, più temuta e più esibita, lanciata come un grido esaltatorio o un epiteto ricattatorio. Siamo in guerra, riconosciamolo. Siamo in guerra, ammettetelo.

facebook