×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 407

Il ministro preso a uova in faccia

  • Lunedì, 29 Luglio 2013 07:41 ,
  • Pubblicato in Flash news
Giornalettismo
28 07 2013

Succede in Svezia

La ministra svedese per gli Affari Europei, Birgitta Ohlsson, e’ stata bersagliata con un lancio di uova, mentre interveniva ad un gay pride nella capitale lituana Vilnius, da manifestanti contrari alla parata. ”Sono stata colpita alla testa da alcune uova” ha detto Ohlsson all’Expressen, ”e ho visto un clima di odio intorno a noi, fomentato da neo nazisti e fondamentalisti religiosi che urlavano slogan estremisti e integralisti”. La manifestazione, denominata ”Marcia per l’uguaglianza” era la seconda mai organizzata in Lituania.

BIRGITTA OHLSSON – Secondo il giornale sono stati compiuti 28 arresti; tra questi Petras Grazulis, un parlamentare anti gay che ha cercato di aizzare i suoi supporter a devastare il palco della manifestazione. Giedre Purvaneckiene, esponente politica lituana che partecipava con la Olhsson alla manifestazione e che e’ stata anch’essa colpita dalle uova, ha commentato: ”Questo dimostra che dovremo continuare a marciare fino a quando nessuno lancera’ piu’ uova e si potra’ scendere in piazza senza paura” in favore dei diritti degli omosessuali. La Olhsson, che vive in un paese dove un gigante del commercio come Pressbyran ha deciso di ribattezzare i suoi negozi sparsi per Stoccolma in onore della settimana dedicata al gay pride svedese, ha da parte sua detto che ”e’ assolutamente disgustoso osservare come estremisti di destra attacchino il popolo gay e lesbo e questo non solo in Russia, ma anche in molti paesi dell’Unione Europea che qui ha davvero un ruolo importante da giocare”. Helena Ekdahl, responsabile risorse umane della catena Pressbyran, ha da parte sua dichiarato all’Aftonbladet: ”Abbiamo la responsabilita’ di prestare attenzione al popolo omosessuale che in passato e’ stato ed e’ ancora oppresso” dai pregiudizi, e ha precisato che cinque stores Pressbyran a Stoccolma cono stati ribattezzati in questa settimana dedicandone ognuno a gay, lesbiche, trasgender, queer e homo. Il gay pride e’ considerato un’istituzione in Svezia fin dal 1998 ed e’ diventato il piu’ importante e seguito di tutta la Scandinavia. (ANSA)
"Ci sono andato quasi ogni anno, spesso ho preso la parola: ma in questo fine settimana ho bisogno di trascorrere tre giorni con mia moglie e mia figlia". In tanti pensano a una mossa per non irritare il Vaticano. ...

facebook