Brindisi, la molla compressa della violenza

  • Mercoledì, 23 Maggio 2012 06:15 ,
  • Pubblicato in La Storia
di Monica Pepe, Paese Sera
22 maggio 2012

Un messaggio duro, grezzo, come le bombole che hanno usato, ma qui di rudimentale non c'è proprio nulla, forse qualcosa di primitivo, che deve scuotere le fondamenta dell'inconscio di un Paese intero. Cosa ci vogliono dire? Chi ce lo vuole dire? E perchè?  E noi che facciamo, oltre ad andare a guardare sull'orlo del cratere? Siamo un Paese destinato alla paura e alla politica come gioco d'azzardo, conosciamo bene entrambe e ci riconosciamo.

LA MOLLA COMPRESSA DELLA VIOLENZA

  • Domenica, 20 Maggio 2012 09:50 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
di Monica Pepe, Zeroviolenzadonne
20 maggio 2012

Un messaggio duro, grezzo, come le bombole che hanno usato, ma qui di rudimentale non c'è proprio nulla, forse qualcosa di primitivo, che deve scuotere le fondamenta dell'inconscio di un Paese intero. Cosa ci vogliono dire? Chi ce lo vuole dire? E perchè? E noi che facciamo, oltre ad andare a guardare sull'orlo del cratere? Siamo un Paese destinato alla paura e alla politica come gioco d'azzardo, conosciamo bene entrambe e ci riconosciamo.

DOBBIAMO TRASFORMARE LA PAURA IN SPERANZA

  • Domenica, 20 Maggio 2012 08:05 ,
  • Pubblicato in Il Commento
Libera
20 maggio 2012

«È ora di trasformare le paure in speranza: lavoro, sostegno alle famiglie, democrazia». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, parlando dal palco in piazza Vittoria a Brindisi alla manifestazione organizzata contro l'attentato di stamane all'istituto professionale 'Morvillo Falconè. «Non dimenticate - ha detto ancora don Ciotti alla folla - che gli assassini sono qui e ci stanno vedendo anche attraverso la tv».

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