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Letta ascolti l’ONU e diserti Sochi

  • Venerdì, 07 Febbraio 2014 08:41 ,
  • Pubblicato in Flash news

Circolo Mario Mieli
07 02 2014

Con parole chiare e inequivocabili il segretario generale dell’ONU Ban-Ki Moon ha deciso di dare voce alla preoccupazione della comunità internazionale circa le continue violazioni dei diritti delle persone LGBT in Russia.

Ringraziamo il segretario delle Nazioni Unite per aver sottolineato con la massima autorevolezza, alla vigilia dell’inizio giochi olimpici di Sochi, come le questioni legate ai diritti umani non debbano mai passare in secondo piano, a maggior ragione in occasione di un evento di rilevanza mondiale come i giochi olimpici”.

“Le parole di Ban-Ki Moon rendono ancora più debole la già precaria posizione sulla difesa dei diritti delle persone gay, lesbiche e trans del Governo italiano, che pensa di cavarsela con dichiarazioni blande e che non si traducono in nessuna iniziativa in grado di far sentire chiara e forte la voce del nostro Paese in difesa delle persone LGBT in Russia.” ha dichiarato Andrea Maccarrone, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

“Ribadiamo al presidente Enrico Letta” – conclude Maccarrone – “il nostro invito a non prendere parte alla cerimonia inaugurale dei giochi. Letta ha l’occasione di dimostrarsi realmente vicino alla comunità gay: segua l’esempio degli altri grandi leader mondiali e, si impegni piuttosto a sostenere in Italia politiche e leggi in favore della piena uguaglianza di tutti i cittadini”.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Andrea Maccarrone – Presidente
3297488791

Ufficio Stampa
Andrea Berardicurti – Andrea Contieri
065413985 – 3487708437

Lo zar e gli umiliati (Adriano Sofri, la Repubblica)


Che cosa i ligi applicatori della legge possano considerare "propaganda", non è difficile immaginare: basta guardare l'immagine di un uomo e una donna che si scambino una tenerezza, e dichiararla propaganda eterosessuale. L'ironia sta nel legame piuttosto stretto che cimento olimpico e amore omosessuale ebbero all'origine, a proposito di tradizioni. A Sochi un impiegato del Kgb rifatto vuole celebrare agli occhi del mondo il proprio personale trionfo e la restaurazione della grande Russia. ...

Il Fatto Quotidiano
06 02 2014

Mentre cominciano le prime gare l’agenda delle Olimpiadi invernali di Sochi continua a essere più o meno monopolizzata dal tema dei diritti degli omosessuali e della sicurezza. A parlare questa volta è il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon che ha esortato il mondo a sollevarsi “contro gli attacchi a lesbiche e gay“, nel suo intervento fatto alla sessione odierna del Comitato olimpico internazionale alla vigilia dell’apertura dei Giochi invernali russi. “Molti atleti professionisti eterosessuali e gay sono contro i pregiudizi.

Noi dobbiamo alzare la nostra voce contro gli attacchi a lesbiche, gay, bisessuali, transgender – ha aggiunto Ban – Ci dobbiamo opporre agli arresti, alle incarcerazioni, alle restrizioni discriminatorie. Nel suo discorso Ban ha anche ribadito il suo appello alle parti che nel mondo stanno combattendo guerre a deporre le armi nel periodo delle Olimpiadi. Il segretario delle Nazioni Unite ha affermato che molti atleti professionisti, omosessuali o eterosessuali, si stano pronunciando contro il pregiudizio e la discriminazione. “L’odio di qualsiasi genere non deve avere posto nel 21esimo secolo” ha detto Ban Ki-Moon.

Il segretario ha ricordato che il principio 6 della Carta olimpica sancisce l’opposizione del Comitato olimpico a qualsiasi forma di discriminazione. “Le Olimpiadi dimostrano il potere dello sport di riunire gli individui senza distinzione di età, razza, classe, religione, capacità, sesso, orientamento sessuale o identità di genere” ha ricordato Ban Ki-moon. Nei giorni scorsi manifestanti in diverse città del mondo hanno chiesto agli sponsor olimpici di pronunciarsi contro la legge russa anti-gay firmata lo scorso luglio dal presidente Vladimir Putin.

Il presidente del Cio Thomas Bach ha ripetutamente detto che il presidente Putin ha dato assicurazione che non ci sarà discriminazione di alcun genere durante i giochi. “Posso assicurarvi che il Cio ha fatto tutto quel che doveva e abbiamo tutte le assicurazioni che la Carta olimpica verrà pienamente applicata in questi Giochi olimpici, inclusi i fondamenti del principio 6, perché questo è quello per cui lo sport si batte” ha detto Bach a Ban. “Si batte per il rispetto e contro ogni forma di discriminazione” ha spiegato Bach.

Nel suo discorso Ban Ki-moon ha poi elogiato Putin per il suo “impegno per la pace, l’unità e lo sviluppo attraverso lo sport”. Il segretario generale delle Nazioni Unite ha anche ribadito il suo appello per il rispetto della “tregua olimpica” durante i giochi di Sochi. “Ripeto il mio appello a tutte le parti belligeranti a deporre le armi durante i giochi – e a sollevare lo sguardo verso la promessa della pace”, ha detto il segretario generale Onu, citando i conflitti in Siria, Sud Sudan, e Repubblica Centrafricana. Una tregua, ha osservato, “può permettere al soccorso umanitario di raggiungere la gente che soffre e creare un’apertura per una pace duratura”. Gli atleti, ha detto, mandano il messaggio che popoli e nazioni possono mettere da parte le loro differenze. “Se possono farlo nelle arene sportive di Sochi, i leader e i combattenti possono fare lo stesso nelle arene di combattimento del mondo” ha aggiunto il segretario dell’Onu.

Intanto resta alta l’attenzione sotto il profilo della sicurezza. Tanto che una fonte del Dipartimento alla sicurezza interna degli Stati Uniti ha indicato tra l’altro il rischio di “dentifrici-bomba” in voli che partono dalla Russia. Le compagnie aeree, precisa il funzionario, dovranno prestare attenzione non solo ai tubetti di dentifricio ma anche a quelli contenenti cosmetici. “Queste informazioni di intelligence sono vere – afferma la fonte ripresa dalla Cnn – e si tratta di buone informazioni, anche se al momento non c’è una minaccia specifica verso gli Stati Uniti. La fonte è credibile e la stiamo prendendo molto sul serio, così come stanno facendo altri Paesi”. Sono solo tre le compagnie che eseguono voli diretti fra gli Usa e la Russia: la Delta è l’unica statunitense e opera sulla rotta Washington-Mosca, mentre le russe Aeroflot e Transaero gestiscono diversi voli diretti fra la Russa e gli Stati Uniti.

A circa 32 ore dalla cerimonia d’apertura, le Olimpiadi Invernali di Sochi si sono intanto ufficialmente aperte con le qualificazioni di slopestyle di snowboard. Le medaglie verranno poi assegnate nella giornata di sabato. In giornata inizieranno anche le qualificazioni di sci freestyle e di pattinaggio su figura, per la gara a squadre.

 

Caccia al gay (Giulio Gambino, L'Espresso)

In Russia esistono 445 gruppi registrati on line per combattere attivamente la comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender). Sono le gang anti-gay del terrore. ...

Viral Web – #LoveAlwaysWins anche a Sochi

Il Fatto Quotidiano
30 01 2014

L’associazione “All Out” (Tutti Fuori) lotta per costruire un mondo dove nessuno deve sacrificare la famiglia o la libertà, sicurezza o dignità, per ciò che sente (di essere) o ama. “Our mission is to build a world where no person will have to sacrifice family or freedom, safety or dignity, because of who they are or whom they love.”

Per questo ha creato e lanciato questo bellissimo video virale (con già più di un milione di visualizzazioni) per i giochi invernali di Sochi lanciando l’hashtag #LoveAlwaysWins.

E se vivere il tuo sogno significasse vivere una bugia?
Il Comitato Olimpico internazionale dovrebbe onorare i propri principi e condannare le discriminazioni.
Parla chiaro contro le leggi anti-Gay della Russia.

What if living your dream meant living a lie?
The international Olympic Committee should honor its principles and condemn discrimination.
Speak out against Russia’s anti-gay laws.

Cosa c’è di più bello e normale di un bacio?!

Pierpaolo Balani

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