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Ma il Dl ritiene decisivo che la persona offesa sappia tempestivamente se l'indagato per reati ai suoi danni possa o no avvicinarsi ai luoghi che frequenta o ritornare nella casa familiare. ...
Il Dl 93 dispone poi l'aumento di pena per il reato di stalking (articolo 612-bis), se il fatto sia commesso dal coniuge "anche separato o divorziato"; l'aggravante, cioè, si applica anche nei casi in cui lo stalker sia uno dei coniugi di una coppia ancora legalmente tale all'anagrafe. ...
Claudio M. ha circa trentacinque anni. Non è alto, è robusto e proporzionato. Porta i capelli corti, appena grigi sulle tempie. Dispone di un buon vocabolario e conosce il congiuntivo. Aveva un lavoro: lo ha perduto. Ha un sorriso educato, gli occhi guardinghi e una condanna (patteggiata) a 18 mesi. ...

Perseguita la madre accusato di stalking

  • Lunedì, 26 Agosto 2013 14:22 ,
  • Pubblicato in Flash news
La Repubblica
26 08 2013

E' il primo caso in Italia: la donna, una commerciante sessantenne di Alba (Cn), subiva continue minacce e aggressioni dal figlio di 30 anni, alcolista e lo ha denunciato. L'uomo adesso è ricoverato in una casa di cura.

Per la prima volta da quando è entrato in vigore, il reato di stalking è stato contestato a un figlio accusato di aver commesso atti persecutori contro la madre. Vittima è una commerciante di Alba (Cn) di 60 anni. Lo stalker è il figlio trentenne, operaio, che ha problemi di alcol. La donna si è rivolta ai Carabinieri denunciando una serie di vessazioni, continue minacce e aggressioni, comprovati da referti medici e da testimonianze. Da qui la denuncia alla Procura per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia  e lesioni personali. L'indagato è stato in seguito affidato a un centro specializzato per la cura delle dipendenza dagli alcolici fuori città.

Corriere della Sera
20 08 2013

L'uomo, Mario Ciabattoni, 70 anni ha sparato a Bellante Stazione ad una condomina Felicia Mateo, 40, dominicana

Delitto in provincia di Teramo, in Abruzzo. Una dominicana di circa 40 anni, Felicia Mateo, è stata uccisa dinanzi alle case popolari di Via Guido Rossa a Bellante Stazione.

L'OMICIDIO - La donna è stata affrontata da un altro inquilino dello stesso condominio, che le ha sparato un colpo di fucile in petto, ammazzandola sul colpo, sotto gli occhi delle due figlie minorenni. L'uomo, Mario Ciabattoni, pensionato settantenne, ex idraulico, dopo aver sparato è risalito in casa e qui è stato posto in stato di fermo dalle forze dell'ordine che lo stavano cercando.

LITI - Il delitto è maturato a causa delle continue liti condominiali tra i due nel piccolo stabile popolare. Ciabattoni, stanco di subire le intemperanze della vicina, si è fatto giustizia da sè freddando l'inquilina del piano di sopra con un colpo di fucile. Oggi l'ha vista rientrare ed ha sparato. La vittima è una dominicana con cittadinanza italiana, è sposata con un italiano ed è madre di due figlie che hanno assistito al delitto. Ciabattoni aveva presentato diverse denunce a carico dell'inquilina ed i carabinieri della locale stazione avevano redatto un dettagliato rapporto culminato con un provvedimento del giudice. Secondo alcune testimonianze tuttavia questa notte verso le 4 tra i due era scoppiato un nuovo, violento diverbio molto probabilmente per gli stessi motivi che da anni contrappongono le due famiglie per motivi di cattivo vicinato. In particolare, nel maggio scorso, nella vicenda intervenne il gip del tribunale di Teramo, Giovanni de Rensis, che aveva emesso nei confronti della donna un provvedimento di allontanamento dall'abitazione per due mesi con l'accusa di stalking. Secondo quanto riferito negli ambienti investigativi Felicia Mateo avrebbe fatto oggetto Ciabattoni e la moglie Lola di continue vessazioni e litigi, con mobili spostati di notte, continui rumori molesti e addirittura liquidi buttati dal balcone superiore sui panni e la biancheria stesi ad asciugare.

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