La castità

  • Domenica, 15 Febbraio 2015 08:40 ,
  • Pubblicato in La Poesia
Shakespeare, Sonetti (n. 154)

Il piccolo dio dell'Amore, giacendo una volta addormentato,
posò al suo fianco la sua torcia che infiamma i cuori,
mentre molte ninfe, votate a vita casta, venivano a danzargli accanto;

e nella vergine mano la più bella delle sue devote prese quel fuoco
che molte legioni di cuori sinceri aveva riscaldato;

I maschi? Sono inutili come tanti nani parassiti

"Nel libro noi descriviamo le vite e le scelte di alcuni maschi (umani) che hanno deciso di ritrovare una loro "utilità" marginale sottraendosi agli stereotipi. Sono maschi sorprendenti che fanno cose bizzarre, teneramente umane (strane collezioni, imprese improbabili, sfide al conformismo), maschi che sperimentano strade alternative e ritrovano un senso nuovo anche per la loro maschilità. In fondo, gli stessi generi sessuali non sono contenitori monolitici, né essenze senza tempo, ma un caleidoscopio di differenze individuali."
Gino Dato, La Gazzetta Del Mezzogiorno ...

Uomini che vogliono comprendere le donne

Lui è un ricercatore di Estetica. Accompagna il figlio a una festa di compleanno un fast food e sui maxischermi appare il video di Anaconda. Fermo immagine. Bambine e bambini non staccano gli occhi dal sedere della rapper Nicki Minaj. Lui, il papà ricercatore, si chiede "cosa rimarrà a mìo figlio di quella che sta vedendo? Cosa gli insegna, in cosa lo cambierà?".
Loredana Lipperini, La Repubblica ...
Roma, 21 gennaio 2015

La buona crescita come prevenzione alla violenza e come riconoscimento della differenza nello scambio con l'altro
Parte il 5 febbraio a Roma un Corso rivolto a genitori e insegnanti di bambini e adolescenti in alcune Scuole delle periferie romane
La partecipazione è aperta e riservata agli adulti

Anche quest'anno Zeroviolenza Onlus realizza il Corso “La città dei Bambini nella mente degli Adulti. Differenze e integrazione” rivolto ad un'utenza adulta. Si tratta di un progetto dedicato a genitori e insegnanti delle scuole materne, elementari e medie che sarà realizzato in quattro Istituti Comprensivi delle periferie romane: Istituto Alberto Manzi al Pigneto, Istituto Laparelli a Tor Pignattara, Istituto Rita Levi Montalcini al Tuscolano, un Istituto di Torre Angela.
Il primo incontro si svolgerà giovedì 5 febbraio.

In ogni Istituto si svolgeranno cinque incontri frontali di due ore ciascuno, con personale altamente specializzato.
Le docenti del Corso sono Geni Valle e Simona Di Segni, psicoanaliste dell'A.i.ps.i. (Associazione Italiana di Psicoanalisi), e la scrittrice e giornalista Loredana Lipperini.

Il Corso si svolge nell'ambito del Progetto "Gli Adulti imparano, gli adulti insegnano la relazione tra generi e generazioni differenti", ed è realizzato con il contributo della Regione Lazio-“Bando Fraternità: promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale”.

I primi 4 incontri affronteranno il ruolo e le difficoltà dell’ambiente familiare e scolastico nello sviluppo dell’individuo.
Si parlerà del processo di costruzione dell’identità e dell’identità di genere, della relazione tra uomini e donne, e tra generazioni differenti, del passaggio dalla fisiologica dipendenza del bambino alla sua indipendenza.

Il 5° incontro si occuperà dei processi di costruzione degli stereotipi di genere, facendo luce sui meccanismi di precocizzazione della identità di genere di bambine e bambini. Si passerà dal mondo della pubblicità alla televisione, dall'editoria ai social network, mostrandone insidie e potenzialità.

"Lo strumento psicoanalitico posto al servizio del sociale può avviare il passaggio dall’informazione alla formazione di quanti si occupano dei bambini - afferma Geni Valle psicoanalista dell'A.i.ps.i. - non per fornire risposte già confezionate ai dubbi e alle domande di genitori ed educatori, ma per stimolare consapevolezza e pensieri nella ricerca delle proprie soluzioni ai problemi che accompagnano il compito educativo".

L’intento del Corso è quello di avviare una riflessione critica indirizzata alla decostruzione degli stereotipi più comuni per avvicinarsi al significato più autentico della identità e dell’appartenenza a un genere. "Al centro sarà la crescita dell’individuo nel suo obbligatorio districarsi all’interno delle relazioni più significative: famiglia, scuola, gruppo dei pari" conclude Geni Valle.

"L’idea di questo corso nasce dalla necessità di diffondere una cultura della coppia genitoriale - afferma Monica Pepe, presidente di Zeroviolenza Onlus - crediamo che la prevenzione della violenza stia nella capacità dei genitori di creare le condizioni per la buona crescita del bambino o della bambina, che sarà poi capace di riconoscere la differenza come ricchezza nello scambio con l’altro".

I titoli degli incontri del Corso:

1 - Il ruolo dell'ambiente nella costruzione dell'identità e dell'identità di genere, a cura di Geni Valle
2 - Maschio e femmina, adulto e bambino nel processo educativo formativo, a cura di Geni Valle
3 - La funzione del gruppo nello sviluppo dell'individuo, come luogo di confronto tra somiglianze e differenze, a cura di Simona Di Segni
4 - Il processo di crescita dell'individuo: il passaggio dalla dipendenza all'indipendenza o verso nuove forme di dipendenza, a cura di Simona Di Segni
5 - Media, stereotipi e linguaggio del corpo, a cura di Loredana Lipperini

Il materiale del progetto Progetto Scuole

Questo il Video con le interviste agli insegnanti e ai docenti del corso 2014.

Per informazioni Stampa:
Monica Pepe
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www.zeroviolenza.it

La gravidanza dei papà

Anche gli uomini subiscono cambiamenti ormonali durante l'attesa di un figlio. Uno studio spiega perché diventano più protettivi e meno aggressivi. Subentrano cambiamenti psicologici e ormonali, da Terzo Millennio, che predispongono la coppia a spartirsi i ruoli. A creare una sinergia genitoriale. E la Natura sembra ormai adeguarsi in modo da favorire tale sinergia.
Mario Pappagallo, Il Corriere Della Sera ...

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