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Per nove mesi ha custodito il segreto della gravidanza, complice anche una costituzione robusta, poi s'è disfatta del bambino nel più crudele dei modi. ...

La strage di bambini ad Aleppo

  • Martedì, 26 Febbraio 2013 11:22 ,
  • Pubblicato in Flash news
Giornalettismo
26 02 2013
In una settimana sarebbero state uccise nei raid 140 persone. La metà erano minori
 
di Valentina Spotti

Secondo Human Rights Watch 140 persone sarebbero morte durante i recenti attacchi missilistici ordinati dal presidente Assad sulla città di Aleppo. Tutte le vittime sarebbero civili: la metà erano bambini.

ATTACCHI NEI QUARTIERI RESIDENZIALI - L’associazione per i diritti umani ha parlato di una “escalation di attacchi illegittimi contro la popolazione siriana”: nell’ultima settimana l’esercito avrebbe intensificato i raid sulla zona nord della città, un’area prevalentemente residenziale senza nessun tipo di obiettivo militare che avrebbe potuto giustificare un tale attacco. Secondo quanto riportato dall’Huffington Post, gli ispettori di Human Rights Watch hanno fatto un sopralluogo nei quartieri più colpiti: circa 20 edifici sono stati distrutti, colpiti dai missili dell’esercito lealista.

ALEPPO DISTRUTTA - Aleppo, considerata la “capitale del nord” della Siria, resta una delle città più colpite dall’inizio della guerra civile, nonché quella che ha pagato il più alto tributo di sangue nella tragica ribellione contro il regime di Assad.
Ha partorito in piena notte, sola in bagno, mentre la figlia di 6 anni dormiva assieme al padre e alla nonna due stanze più in là. Ma la vita di quella nuova sorellina, nata sul pavimento tra sangue, contorcimenti e le grida strozzate della madre, non è mai decollata. ...

Partorisce e poi getta il neonato in lavatrice

Corriere della Sera
18 02 2013

Il bimbo è morto. La donna, di origini moldave, avrebbe ammesso tutto. La Procura di Modena ha aperto un'inchiesta
BOLOGNA - Una donna moldava che ha partorito un bambino, poi trovato morto nella lavatrice di casa a Carpi, nel Modenese, è ora accusata di omicidio e occultamento di cadavere. Lo riporta la Gazzetta di Modena. La donna, ieri all'alba, si sarebbe presentata al Pronto Soccorso dell'Ospedale Ramazzini con una forte emorragia. Gli accertamenti nel reparto di Ostetricia hanno poi dimostrato come avesse partorito da poco. La donna dapprima avrebbe negato, poi è crollata ammettendo tutto. I carabinieri hanno raggiunto subito l'appartamento che la moldava occupa con il marito e un altro figlio e hanno trovato il neonato senza vita nella lavatrice. La procura di Modena ha aperto un'inchiesta e la donna è sottoposta a un provvedimento di fermo.
Monica Ricci Sargentini, Le persone e la dignità
11 febbraio 2013

In Afghanistan succede spesso che la vittima di una violenza sessuale finisca in carcere al posto del suo carnefice. E se le bambine sono protette, almeno sulla carta, dalla legge del 2009 per l’eliminazione della violenza contro le donne, per i maschietti non è previsto proprio nulla.

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