La Resistenza non si mette a(l) bando

  • Domenica, 16 Ottobre 2016 08:25 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA
Resistenza no bandoLunedì 17 Ottobre ore 17.00
Roma - Scuola “Fausto Cecconi”
Via dei glicini , 60/62

La sezione ANPI “ Giordano Sangalli” invita tutti gli iscritti ad una assemblea convocata per discutere della lettera di sfratto ricevuta dal V Municipio.

Roma, il municipio targato cinquestelle sfratta l'Anpi di Centocelle

La Repubblica
05 01 2015

E' morta questa mattina Elena Bentivegna, 69 anni, figlia dei partigiani protagonisti della Resistenza romana Carla Capponi e Rosario Bentivegna, gappisti di via Rasella.

Nei mesi scorsi Elena Bentivegna era stata al centro delle cronache per la vicenda legata alla sepoltura delle ceneri dei suoi genitori. Dopo il "no" del cimitero acattolico romano, aveva annunciato che il 5 giugno scorso, anniversario della Liberazione di Roma, avrebbe disperso le ceneri di Sasà Bentivegna e della Capponi nel Tevere, "come era nei loro desideri".

In seguito, per offrire una soluzione, si era fatto avanti Antonio Parisella, presidente del Museo storico della Liberazione, proponendo di accogliere temporaneamente le due urne in via Tasso.

"La città di Roma si stringe intorno al dolore dei familiari e ricorda con affetto Elena Bentivegna che ci ha lasciati nella giornata di oggi- ha dichiarato in una nota il sindaco Marino- Figlia dei partigiani Carla Capponi e Rosario Bentivegna, tra i principali protagonisti della Resistenza romana, Elena ha contribuito nella sua vita, con instancabile caparbietà e orgoglio, a ricordare chi, attraverso il sacrificio anche della propria vita, ha liberato Roma e l'Italia dalle forze nazifasciste. Come le avevamo più volte promesso, continueremo a portare avanti il suo impegno per la difesa della Memoria".

I funerali di Elena Bentivegna - rende noto l'Anpi Roma - si svolgeranno lunedì 5 gennaio in forma privata nella chiesa del Sacro Cuore a Grottaferrata."Con dolore apprendiamo la morte di Elena, provata negli ultimi mesi dalla triste vicenda della mancata sepoltura delle ceneri dei suoi genitori nel cimitero acattolico", ha dichiarato Ernesto Nassi, presidente dell'Anpi di Roma: "La ricordiamo con grande affetto e siamo vicini alla famiglia".

Ad esprimere cordoglio per la scomparsa di Elena Bentivegna anche Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio. "Insieme a lei nei mesi scorsi abbiamo tentato di dare una degna sepoltura ai genitori, gli eroi della Resistenza, Rosario Bentivegna e Carla Capponi- spiega Smeriglio- Elena ha provato con grande determinazione a dare seguito al desiderio espresso dai genitori, impegnandosi con tutte le sue forze nonostante le condizioni di salute. La ricordiamo come una donna determinata e orgogliosa dell'eredità culturale dei genitori".

Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, ricorda che "Elena Bentivegna ha lottato nel corso della sua vita affinché la Memoria degli eroi che liberarono l'Italia dal nazifascismo resti per sempre viva. Per questo ci siamo sentiti al suo fianco e continueremo a portare avanti anche il suo immenso lavoro. Ci siamo sentiti sentimentalmente vicini a lei quando nei mesi scorsi cercava una soluzione alla sepoltura delle ceneri dei genitori, poi disperse nel Tevere lo scorso 5 giugno come aveva annunciato. A Elena Bentivegna va il nostro ultimo saluto e in sua memoria pianteremo degli alberi in Israele".

 

La Repubblica
26 11 2014

I colori e le ragioni dell'antifascismo. Le radici della nostra Costituzione. La cultura della democrazia. Temi che saranno moltiplicati in 130 piazze lungo tutta l'Italia. Spalmati da nord a sud, dalle città metropolitane fino ai centri urbani più piccoli. Un gazebo, ad esempio, sarà allestito anche in piazza Giacomo Leopardi a Recanati. Proprio nelle Marche, peraltro, oggi c'è anche la vicepresidente più giovane: 19 anni. Ad Arcore in Lombardia, invece, la sezione è guidata da un 35enne, a testimoniare, di fatto, il ruolo attrattivo di un'associazione nei confronti di chi, per evidenti motivi generazionali, la Resistenza non l'ha vissuta né fatta. I partigiani dell'Anpi sono pronti a dare il via alla giornata nazionale del tesseramento di domenica 30 novembre. Una giornata a cui, tra gli altri, anche la cantante Giorgia ha voluto fornire il proprio sostegno.

L'appuntamento. Per l'Anpi la giornata di domenica sarà un'occasione per incontrare i cittadini e riflettere con loro "del difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, per parlare di neofascismo e di antifascismo, di lavoro come fondamento della Repubblica, di rinnovamento della politica, di democrazia". Un'attenzione particolare riguarderà le riforme costituzionali del governo Renzi.

L'appello del presidente. Classe 1923, avvocato, politico, docente e partigiano, il presidente nazionale Anpi, Carlo Smuraglia, dice no alle modifiche della Costituzione e no ai cambiamenti senza che i cittadini siano consultati. Non è casuale, dice, la disaffezione dimostrata in Emilia Romagna alle elezioni regionali del 23 novembre scorso. Nel mirino soprattutto la riforma del Senato "già approvata in prima lettura in una versione che non potrebbe essere più inadeguata" - sostiene - "anche rispetto alle linee portanti della Costituzione, nonché alla legge elettorale, passata alla Camera in un testo contrario alle indicazioni della Corte Costituzionale e non corrispondenti alle attese e ai diritti dei cittadini". Smuraglia ribadisce, di contro, "l'opportunità, se non anche la necessità, di differenziare il lavoro delle due Camere; l'esigenza di mantenere comunque un valido sistema bicamerale, rinnovato, ma sempre con due Camere che hanno uguale prestigio".

All'aula di Palazzo Madama sarebbero da attribuire "alcune funzioni fondamentali come la partecipazione effettiva alla formazione delle leggi in materia costituzionale ed elettorale, trattati e rapporti internazionali, principi generali in materia di autonomie e diritti fondamentali. Al Senato sarebbero da attribuire, poi, seri e severi poteri di controllo sull'esecutivo, sull'amministrazione pubblica e sulla concreta applicazione ed efficacia delle leggi approvate. Se si realizzassero questi obiettivi si otterrebbe il risultato di eliminare il bicameralismo perfetto e nel contempo si terrebbe fermo quel sistema di garanzie, di pesi e contrappesi che, con intelligenza e sensibilità costituzionale, fu costruito dal legislatore costituente e che deve essere mantenuto". Proprio l'Italicum, già approvato a Montecitorio ma in attesa di approdare a Palazzo Madama, fa dire a Smuraglia "meno male che il Senato c'è".

Identikit del tesserato e numeri. Nel 2013 gli iscritti all'Anpi erano 130mila. Di questi, il 40% donne e il 20% giovani tra 18-25 anni. Sul totale, i partigiani tesserati erano 10mila. Alcune particolarità: la sezione di Lazzate (in provincia di Monza) ha un presidente di 26 anni e un vice di 27. La sezione di Arcore ha una presidente di 35 anni. Ad Ascoli Piceno nel 2012 è stato ricostituito il comitato provinciale con una vicepresidente di 19 anni. Presente in tutte le 110 province italiane (al sud si distinguono Taranto, Potenza, Salerno, Benevento, Catanzaro e Palermo), l'Anpi è anche in Belgio, Lussemburgo, Francia, Inghilterra, Germania, Repubblica Ceca, Svezia e Svizzera. Per la prima volta, l'anno prossimo la ricorrenza del 25 Aprile sarà celebrata assieme a Colonia e Francoforte, in Germania.

A Milano contro il raduno 'nazi'. Rispetto al calendario e alla data del 30 novembre, l'eccezione sarà Milano dove la giornata del tesseramento sarà anticipata a sabato 29. Una scelta dettata - dice l'Anpi - dalla necessità di contrastare il raduno neonazista degli Hammerskin "nel quadro preoccupante di un crescendo di provocazioni in camicia nera, in una città medaglia d'oro per la Resistenza" E per rispondere alla "manifestazione paramusicale animata da band provenienti da diversi Paesi europei, tutte con una inequivocabile matrice nazi", andrà in scena una mobilitazione democratica che culminerà sabato dalle 14 alle 18.30 con un raduno antifascista alla Loggia dei Mercanti: qui, infatti, ci sarà una 'pagoda' dell'Anpi con l'intervento del presidente nazionale Carlo Smuraglia.

I messaggi. Dalla cantante Giorgia alla segretaria della Cgil, Susanna Camusso, fino al fumettista Sergio Staino passando per l'Arci guidata da Francesca Chiavacci (che all'Anpi è legata da "vicinanza storica" oltre che da "un vincolo di amicizia") e pensionati dello Spi con Carla Cantone in testa, non mancano i messaggi inviati ai partigiani da artisti, intellettuali e associazioni in vista di domenica. Scrive Giorgia: "È con gratitudine che seguo l'Anpi e con coscienza la sostengo, perché è alla coscienza che l'Anpi si rivolge, in senso di consapevolezza. L'anima di questo si nutre e in un tempo di follia e oblìo come questo è fondamentale il riconoscimento per chi si è battuto con estremo sacrificio prima di noi e per noi, per il naturale e ovvio, ma troppo spesso negato, diritto alla libertà, che è base dell'etica universale ed è altrettanto fondamentale ricordarsi ogni giorno che questa è una lotta tutt'ora in atto ed ogni piccolo gesto verso la libertà, la verità e l'uguaglianza nei diritti fa la differenza".

Coppie così, in vita mia, ne ho viste poche. Perché qui si parlerà del prete novantenne e della viceprefetto che di anni ne ha la metà. Che fanno coppia fissa a Cuneo in nome della Resistenza. Lui perché è stato partigiano nei Volontari della libertà, lei perché figlia di un partigiano comunista morto pochi anni fa. ...
È morta a 101 anni la partigiana Giovanna Marturano. Antifascista, membro della Brigata Garibaldi, dirigente del Partito Comunista Italiano, Giovanna "bimba col pugno chiuso ha continuato fino a pochi mesi fa a testimoniare con grande passione il suo impegno politico e civile", scrive l'Anpi. ...

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