Gli adolescenti migranti nella loro città

  • Sabato, 20 Gennaio 2018 08:14 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO

Bambini AdolescentiSarantis Thanopulos, Il Manifesto
20 gennaio 2018

Secondo papa Francesco il bullismo dei bambini, è opera di Satana (un modo di rappresentare il male), il segno dell’assenza di compassione.
Il ministro Minniti, richiamato a Napoli dalle continue aggressioni operate da bande di adolescenti, ha attributo un carattere nichilistico agli attacchi: colpiscono nel mucchio, in modo analogo a quello del terrorismo jihadista.

Amore Violenza Uomo DonnaLea Melandri, Il Manifesto

13 gennaio 2018


Non posso negare l’importanza del Me-too ("Anch’io"), che è sempre stato per il femminismo il primo passaggio necessario per uscire da una condizione vissuta come privata, particolare di ognuna, per creare solidarietà, amicizia e impegno culturale, politico nella relazione tra donne.

Dalla Diaz alla Dia: una scelta inopportuna

  • Giovedì, 28 Dicembre 2017 11:35 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Tortura ViolenzaRiccardo Noury, Il Manifesto
28 dicembre 2017

Il 5 luglio 2012 la V sezione penale della Corte di Cassazione confermava definitivamente le condanne, tutte andate in prescrizione, di 25 funzionari di polizia per le torture (questa parola la userà poi la Corte europea dei diritti umani nel giugno 2017) eseguite alla scuola Diaz di Genova nel 2011.

I bambini non siano vittime "secondarie"

Bambini violenzaPao­lo Di Ste­fa­no, Corriere della Sera
27 novembre 2017

Come tutte le guerre, anche quelle familiari producono i lo­ro effetti "collaterali", tra virgolette perché quando si parla di vittime è difficile utilizzare certi aggettivi. Le "vittime secondarie" dei femminicidi sono spesso i figli, che a volte vengono travolti dalla follia omicida del genitore, ma che anche quando sopravvivono alla strage rimangono vittime:

Gli abusi sulle badanti nel silenzio della casa

  • Lunedì, 27 Novembre 2017 08:44 ,
  • Pubblicato in LEFT
Giorgio De Chirico, Sole sul cavallettoDonatella Coccoli, Left
25 novembre 2017

Kateryna rimane in silenzio, poi sorride, scuote i capelli neri e comincia a parlare. Il suo italiano è ancora un po' stentato ma si capisce benissimo cosa sta raccontando. "Era un continuo provarci con me. Era anziano, ma era forte, mi metteva le mani addosso e non mi dava pace".

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