Valentina Stella, Left

19 aprile 2019

D’ora in poi, se durante la carcerazione si manifesta una grave malattia di tipo psichiatrico, il giudice potrà disporre che il detenuto venga curato fuori dal carcere e quindi potrà concedergli, anche quando la pena residua è superiore a quattro anni, la misura alternativa della detenzione domiciliare "umanitaria", o "in deroga", così come già accade per le gravi malattie di tipo fisico.

#IoStoConGabriele

#iostocongabrieleSabato 22 aprile 2017, ore 11.00
Roma - Piazza del Quirinale

In queste ore, il nostro Ministero degli Esteri sta chiedendo alla Turchia che Gabriele Del Grande, fermato nella regione di Hatay il 9 aprile, ed ancora oggi detenuto in isolamento in un centro di identificazione ed espulsione nella cittadina di Mugla, sia rimesso in libertà, "nel pieno rispetto della legge".

Carceri, Cie e hotspot distanti dalla legalità

  • Mercoledì, 22 Marzo 2017 08:24 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Carcere Cie libertàEleonora Martini, Il Manifesto
22 marzo 2017

Diecimila detenuti in più rispetto ai posti realmente disponibili nelle carceri italiane, con punte in taluni istituti del 300% rispetto alla capienza; 12 suicidi e 205 tentati suicidi dall'inizio dell'anno, soprattutto connessi al disagio mentale; un sistema di detenzione "pensata al maschile" nel quale le donne "rischiano di diventare invisibili e insignificanti";

Quella barriera sancisce la fine del sogno americano

  • Domenica, 29 Gennaio 2017 09:10 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO

Proteste contro TrumpStefano Luconi, Il Manifesto
29 gennaio 2017 

In passato, però, gli Stati Uniti hanno cercato, almeno a parole e attraverso atti simbolici, di mantenersi all’altezza della propria reputazione di terra delle opportunità, disposta ad aprire le sue porte alle "masse dei poveri che anelano a respirare l’aria della libertà", per citare i celeberrimi versi di Emma Lazarus scolpiti sul piedistallo della Statua della Libertà.

Il volto spietato della Turchia di Erdogan

  • Giovedì, 05 Novembre 2015 09:08 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Democrazia in TurchiaMarco Omizzolo, Zeroviolenza
5 novembre 2015

La Turchia è tra i paesi più esposti a svolte autoritarie del mondo, la cui definitiva conversione verso un truce autoritarismo, peraltro in corso da anni, determinerebbe conseguenze gravissime per la sua popolazione e gli equilibri già precari dell'intera area.

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