di Francesca Molfino (ingenere.it, 9 settembre 2010)A luglio 2010 la Casa per non subire violenza di Bologna scriveva: “Dovremmo…. portare segni di lutto ogni giorno. Noi sappiamo che mediamente nel nostro Paese ogni tre giorni una donna è uccisa da un uomo che conosceva, che amava.”A settembre 2010 Giancarla Codrignani scrive in un bell’articolo su Noi Donne: “L'estate è trascorsa conteggiando femminicidi. L'ira maschile ha infierito perfino sugli uomini stessi con suicidi successivi agli ammazzamenti di donne, a dimostrazione di quanto la violenza connoti il ruolo maschile, ormai pericoloso a se stesso e alla società dentro la quale portano la guerra.”