di Monica Pepe27 settembre 2011Ogni giorno una quantità enorme di immagini pornografiche vengono ingoiate da donne e uomini nei contesti sociali più diversi, e ad essere espulsi sembrano essere solo i desideri e le storie di vita delle persone in carne ed ossa. C'è un nesso?Melandri: La pornografia si è andata sempre più estendendo, favorita sicuramente dalla domanda di mercato, tanto da contagiare un largo repertorio di immagini: dalla pubblicità alla televisione, alla moda, alla biancheria intima. Un esito, mi verrebbe da dire scontato, di alcune contraddizioni interne alla cultura maschile che ha dominato per secoli. La sessualità ha avuto la stessa sorte del corpo, dell’animalità, del femminile, che ne è stato considerato custode e incarnazione: esaltata immaginativamente e al medesimo tempo svalutata, cancellata, demonizzata, sottomessa e tenuta sotto il controllo della civiltà.