La "narrativa migrante" nel nostro paese (mi scuso per usare questa etichetta, dai contorni imprecisi) ha il merito di aver posto in modo radicale la questione dell'identità e di aver contribuito a demolire la bolsa retorica delle radici. Il giovane protagonista del Comandante del fiume di Cristina Ali Farah (secondo romanzo dopo Madre piccola, del 2007), Yabar, chevive a Roma con la madre Zahra, dovrà compiere un lungo viaggio. Filippo La Porta , Sole 24 ore ...