Lunedì 30 marzo, ore 18.30Casa internazionale delle donneVia delle Lungara, 19 - RomaMonica Pepe dialoga con Laura Bispuri e Francesca Maneri Inizia una serie di incontri sul cinema e tematiche femminili, e quale migliore occasione della premiata VERGINE GIURATA opera prima di Laura Bispuri, per parlare di identità di genere? VERGINE GIURATAun film diLaura BispuriconAlba Rohrwacher La storia di una donna che sacrifica la propria identità in nome della libertà, per poi scoprire di essere libera solo potendo essere se stessa. Ritrovarsi è come imparare di nuovo a respirare... Un film sulle gabbie invisibili che ci imprigionano, un viaggio nella complessità dell’universo femminile.SinossiHana Doda, per fuggire al destino di moglie e serva imposto alle donne nelle dure montagne dell'Albania, segue la guida dello zio e si appella alla legge arcaica del Kanun. Una legge che consente alle donne che giurano la loro verginità di imbracciare il fucile e di vivere e agire liberamente come un uomo. Per tutti Hana diviene Mark, Mark Doda.Ma qualcosa di vivo pulsa e si agita sotto le nuove vesti. Quella scelta diviene la sua prigione. Quel luogo immenso improvvisamente le sta stretto. E’ così che Mark decide di intraprendere un viaggio a lungo rimandato. Lascia la sua terra, arriva in Italia e qui percorre un cammino che è un continuo e sottile attraversamento di due mondi diversi e lontani: Albania e Italia, passato e presente, maschile e femminile. Durante questo percorso Mark decide di riappropriarsi faticosamente del suo corpo. Sperimenta la vertigine del contatto con gli altri, ritrova persone care e amate che la vita gli aveva sottratto e si apre a una possibilità inattesa e proibita d'amore.Mark riscopre Hana e finalmente ricompone le due anime che da anni popolano il suo corpo. Rinasce al mondo come creatura nuova, libera e completa.