Il più grande spettacolo politico dell'ultimo decennio, almeno secondo il New York Times, è quello in cui, ogni sera sul palco, si ripete la parola "vagina" per 128 volte: con questo mantra, fino ad allora "invisibile" e impronunciabile, Eve Ensler rivoluzionò, nel 1996, la storia della drammaturgia, se non del teatro. Camilla Tagliabue, Il Fatto Quotidiano ...