Left31 10 2015 Dovete immaginare un quartiere bloccato a metà. Dove uno sviluppo partito e poi arenatosi ha creato due facce. Una è quella della fermata nuova di zecca della Tav; dell'ambizione di diventare, da zona fieristica, centro nevralgico della trasformazione di Bologna in "smart city". L'altra, la Bolognina, è lo storico quartiere del capoluogo emiliano-romagnolo. Quello dei nuovi lavoratori che abitano i luoghi della vecchia classe operaia: i migranti. Dei loro figli e degli istituti tecnici senza sbocchi lavorativi. ...Ilaria Giupponi