La frontiera dei diritti negati

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Internazionale
20 03 2015

Christina Brown è arrivata al centro per i rifugiati di Artesia, nel Nex Mexico, dopo aver guidato per otto ore attraverso il deserto. Era la fine di luglio del 2014.

Brown, trent'anni, è un'avvocata di Denver specializzata in immigrazione. Quando alcuni colleghi le hanno detto che nel sudest del Nex Mexico il governo federale stava per aprire un enorme centro di detenzione per immigrati, dove centinaia di donne e di bambini sarebbero stati rinchiusi in prefabbricati di metallo circondati da filo spinato, ha deciso si offrire assistenza legale a quelle persone.

Non sapeva esattamente quali diritti avessero, ma voleva essere sicura che fossero rispettati. ...

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