West28 05 2015Quando nel 1953 Marty Sheets naque, l’aspettativa di vita di un bambino con la Sindrome di Down era di 12 anni. Tant’è che un medico disse ai suoi genitori che non avrebbe mai neanche imparato ad allacciarsi le scarpe. Invece Marty Sheets – scomparso lo scorso 21 maggio – non solo è vissuto fino a 62 anni, ma é anche diventato uno dei più famosi atleti olimpici. Grazie alle 250 medaglie che ha vinto, con i colori degli USA, in discipline che vanno dallo sci alpino al sollevamento pesi. Passando per il nuoto, il golf, il tennis e l’atletica. Durante la sua lunga carriera sportiva è, inoltre, diventato il simbolo di Special Olympics. “Quando abbiamo cercato una persona come testimonial“, ha detto Timothy Shriver, presidente dell’organizzazione, “cercavamo qualcuno con grinta, ispirazione, compassione, e amore per lo sport. Non poteva che essere Marty“.Beatrice Credi