Login
Marco Ludovico, Il Sole 24 Ore5 luglio 2018Arriva la stretta sui rifugiati. La direttiva del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è stata firmata ieri (si veda IlSole24Ore del 20 giugno) e diramata a tutti i prefetti, i questori, la commissione nazionale per il diritto d'asilo e i presidenti delle commissioni territoriali. L'obiettivo è ridurre i riconoscimenti della protezione umanitaria (28% dei permessi rilasciati a maggio 2018): riguardano la stragrande maggioranza delle domande accolte rispetto ai rifugiati in senso stretto (7%) e la protezione sussidiaria (4%).
Alberto Negri, Il Sole 24 Ore18 ottobre 2017La caduta di Raqqa, ridotta in cenere dai raid aerei come Dresda alla fine della seconda guerra mondiale, è la fine dell'entità territoriale del Califfato. In un certo senso è un evento storico: il Califfato fu proclamato a Mosul nel luglio 2014 da al-Baghdadi (di cui non c’è traccia) e Raqqa venne designata come capitale in ricordo di un autentico Califfo, Harun Rashid, colui che ispirò le Mille una Notte. La Raqqa dell'Isis è stata teatro non di un'epoca gloriosa ma del terrore.
Alberto Negri, Il Sole 24 Ore9 luglio 2017Avremo dopo il lungo faccia a faccia di Amburgo una "exit strategy" dal disordine mondiale? Su Putin e Trump l'unica cosa chiara che sappiamo è che il primo ha una strategia, mentre l'altro da quando è comparso in scena ha detto tutto e il contrario di tutto, ha agito in maniera erratica, guidato dal suo istinto e dai suoi pregiudizi.
Leonardo Maisano, Il Sole 24 Ore9 giugno 2017 Incertezza, la parola che più i mercati temono. A spoglio (quasi) ultimato si è fatta realtà la prospettiva di un parlamento impiccato, senza maggioranza assoluta con i Tory primo partito ma in netto calo (318 deputati contro i 331 secondo l'ultima proiezione) rispetto a quello che Theresa May volle sciogliere nell'aprile scorso e i laburisti in crescita ma lontani decine di deputati dai rivali.
Alberto Negri, Il Sole 24 Ore17 aprile 2017
Erdogan e l’Akp non avevano mai perso, in 15 anni di vittorie elettorali, nelle grandi città come Istanbul e Ankara: la Turchia dopo il voto appare divisa in due. «Il popolo turco non è tanto barbaro da meritare una costituzione del genere»: