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Patrizio Gonnella, Antigone

16 maggio 2019

Non c’è parola più polisemica di pena. Una parola che, nonostante i suoi tanti significati, non rimanda a nulla che ispiri fiducia o buoni sentimenti. Il carcere (leggi il XV Rapporto) è una pena, non c’è dubbio che sia una pena. È, purtroppo, la pena per eccellenza.

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Associazioni Italiana di Psicoanalisi
2 maggio 2019

La violenza sessuale è uno dei crimini più odiosi, perpetrato sempre dai forti sui deboli, che provoca nelle vittime un trauma spesso indelebile.
Periodicamente, c’è qualcuno che invoca contro tale delitto il "rimedio" punitivo/preventivo della castrazione chimica del violentatore.

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Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
, A-Rivista Anarchica

5 maggio 2019

Sempre più genitori e insegnanti si appoggiano alla neuropsichiatria per risolvere questioni educative. Un campanello d’allarme che segnala un problema nelle relazioni tra adulti e bambini.

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Associazioni Italiana di Psicoanalisi
30 aprile 2019

L'Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Psi.) esprime la sua convinta inquietudine per le modifiche di recente apportate alla legge relativa alla legittima difesa. Non solo siamo in accordo con il presidente Mattarella e con i tanti esponenti della società civile – compresi alcuni autorevoli magistrati – che sottolineano quanto sia impropria una deriva che affidi ai singoli cittadini le funzioni di protezione e sicurezza che competono allo Stato.


Valentina Stella, Left

19 aprile 2019

D’ora in poi, se durante la carcerazione si manifesta una grave malattia di tipo psichiatrico, il giudice potrà disporre che il detenuto venga curato fuori dal carcere e quindi potrà concedergli, anche quando la pena residua è superiore a quattro anni, la misura alternativa della detenzione domiciliare "umanitaria", o "in deroga", così come già accade per le gravi malattie di tipo fisico.

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